"Dalle sue piaghe siamo stati guariti"

Articolo, 19 Agosto 2011

Inizia alle 19.30 di questa sera, da Piazza de Cibeles di Madrid, la Via Crucis, presieduta dal Papa (diretta su Tv2000 e in streaming). Un corteo di ragazzi porta la Croce dei Giovani da un gruppo scultoreo all’altro, mentre vengono pronunciate meditazioni scritte per l’occasione dalle Suore della Croce di Siviglia. La Via Crucis evoca la sofferenza di giovani in varie parti del mondo: “I giovani vivono sofferenze affettive, familiari e lavorative – osserva don Nicolò Anselmi – e guardano alla Croce con speranza”.

"Alla sorgente della giovinezza"

Articolo, 18 Agosto 2011

“Madrid oggi è capitale dei giovani del mondo. E’ una grande felicità stare qui con voi. Che la fiamma dell’amore di Cristo non si spenga mai nei vostri cuori”. Benedetto XVI ha risposto così al dono del pane, del riso, del copricapo, dei fiori con cui i giovani giovedì 18 agosto l’hanno accolto in Piazza de Cibeles. E il successore del pescatore di Galilea ha usato i dialetti delle genti per raggiungere ciascuno con parole diverse da quelle che “servono solamente per intrattenere e passano come il vento”.

Ancorati nella verità

Articolo, 18 Agosto 2011

“E’ possibile, vi chiedo, solcare il ‘mare’ della vita senza cedere, come accadde ad Ulisse, ai suoni dolcissimi e ammalianti delle ‘sirene’ del mito e della realtà di oggi? Dove gettare le fondamenta? Dove radicarsi? Dove lasciar cadere l’ancora?”. Con questi interrogativi Ricchiuti, Arcivescovo di Acerenza stimola i ragazzi a mettersi in discussione e gli suggerisce alcune linee guida da seguire.

Dalle radici la linfa dell'ora e del domani

Articolo, 18 Agosto 2011

“Quando il Santo Padre parla di dittatura del relativismo mette il dito sulla piaga… Il male vuole convincere l’uomo che tutto consegnato all’opinione di ciascuno. Ma se tutto è relativo, c’è qualcosa per cui vale la pena di vivere e di morire? Si può spendere la vita per un mistero, non per un punto interrogativo…”. Si è introdotto con queste parole il Card. Bagnasco, parlando a Madrid, giovedì 18, ai giovani italiani. Oltre al Presidente della Cei, altri 47 Vescovi hanno proposto le catechesi. Scarica i testi.

All'inizio, l'incontro con una Persona

Articolo, 18 Agosto 2011

Specchio, mosaico, liquido. Usa tre immagini originali mons. Diego Coletti, vescovo di Como, per spiegare come la cultura di oggi orienta l’identità di ciascuno, creando persone “chiuse in se stesse, con la conseguente solitudine, fonte di depressione e di smarrimento” o “fragili” o ancora “passive nei confronti del ‘contenitore’ ambientale che di volta in volta dà forma all’identità”.

Il vero pericolo, essere senza radici

Articolo, 18 Agosto 2011

“Essere giovani vuol dire lasciarsi interrogare: perché ‘proprio me’? perché ‘qui’ perché ‘in questo tempo’? Interrogativi che aprono su un mistero che non solo affascina, intriga, ma che è determinante per la  stabilità alla mia crescita, per essere innestati in un cammino verso una meta”. Così mons. Solmi, vescovo di Parma si rivolge ai giovani ricordandogli che ”la nostra radice è l’amore di Dio e ha il volto di Gesù di Nazareth, il Signore”.

"Ciascuno diventa ciò che sceglie"

Articolo, 18 Agosto 2011

“Dio è non solo roccia, non solo terreno, è anche il costruttore della nostra vita, sta al nostro fianco per aiutarci a fare le scelte buone, sollecita in noi l’amore a ciò che è vero, nobile, buono e bello”. Mons. Gualtiero Bassetti invita i ragazzi a non scoraggiarsi di fronte alle “nubi di una cultura relativista, che nega l’esistenza di una Verità che sta al fondamento di ciò che esiste e, anche, ne garantisce la stabilità e la stessa consistenza”.

Una casa sicura pure nelle intemperie

Articolo, 18 Agosto 2011

«Chi siete venuti a cercare?», questa è la domanda, sempre attuale, che rivolse ai giovani il Beato Giovanni Paolo II durante la serata di apertura della Giornata Mondiale della Gioventù nel Giubileo del 2000; questo stesso interrogativo è stato riproposto da Mauro Parmeggiani, vescovo di Tivoli, durante il secondo incontro di catechesi.

Se l'esperienza cristiana diventa realtà rarefatta

Articolo, 17 Agosto 2011

Mons. Arrigo Miglio, nella sua catechesi, è partito dall’analisi della situazione dei credenti oggi, molto diversa da quella delle precedenti generazioni perché si trovano sempre più spesso immersi in ambienti e culture che vivono secondo altri principi e criteri, proprio come se Dio non ci fosse. Vivere e respirare la fede all’interno di una comunità (…)

"Se non credo non vedo"

Articolo, 17 Agosto 2011

Il contrario della fede non è l’incredulità, bensì l’idolatria. Secondo questa prospettiva, mons Francesco Lambiasi ha cercato, attraverso il dialogo con i giovani presenti, di monitorare i vari idoli nella contemporaneità: “Il dio successo, la dea immagine, il dio denaro o quello del piacere”. Purtroppo queste forme di idolatria “ti stregano e ti fregano” e fanno credere che l’unica coscienza vera sia quella scientifica, ma non esiste nulla di più falso di quest’ultima affermazione poiché “la ragione per non svincolarsi, ha bisogno di sbilanciarsi nella fede”.

Se la vita diventa una scelta

Articolo, 17 Agosto 2011

Oggi, anche e soprattutto i giovani, superata la fase della vita nella quale si seguono gli altri, hanno bisogno di scegliere e passare dalle abitudini alla convinzione di chi affronta un cammino. E' partito da questo concetto, mons. Enrico Solmi, per spiegare il rapporto tra fede e solidità., la ricchezza della fiducia e i suoi rischi, la necessità di avere un riferimento affidabile, al quale affidarsi.

La nostalgia di quell'Ospite gradito

Articolo, 17 Agosto 2011

“ll punto di partenza di ogni cammino di ricerca è costituito dal luogo e dal tempo in cui si è posti. Dobbiamo chiederci: «Dove mi trovo?», e dobbiamo declinare questa domanda secondo prospettive molteplici. A livello personale: «quali sono le mie certezze e le mie relazioni, la mia vocazione e le mie prospettive?». A livello sociale e culturale: «quali pensieri attraversano il mondo, e quali eventi stanno segnando la storia? Cosa mi offre e cosa mi chiede la società in cui abito?». In questo punto di partenza abbiamo già una certezza, importante e per nulla scontata: non siamo uomini per caso”.Così si è introdotto il Card. Dionigi Tettamanzi nella sua catechesi ai giovani, ai quali ha ricordato la necessità di “un respiro che porti l’uomooltre il proprio limite ed oltre il confine delle sue possibilità”, invitando a cercare e ad accogliere Dio, quale “ospite gradito”.

La fede, risposta dell'uomo a Dio

Articolo, 17 Agosto 2011

“La fede è la radice ed il fondamento di tutta la vita cristiana; è – come dice S. Tommaso – una pregustazione della conoscenza che ci renderà beati nella vita futura”. Così il Card. Carlo Caffarra ha concluso la prima delle sue catechesi ai giovani convenuti a Madrid per la Gmg. L’Arcivescovo di Bologna ha cercato di rispondere alla domanda circa il significato del credere: “Vi dico subito la risposta, così che poi spiegandone ogni elemento, possiate seguire meglio: la fede è la risposta della persona umana a Dio che le rivela Se stesso ed il suo disegno di salvezza, dando allo stesso tempo una luce sovrabbondante all’uomo in cerca del senso ultimo della sua vita”.

Ai giovani l'abbraccio di Madrid

Articolo, 16 Agosto 2011

“Sentitevi a casa vostra”. Con un benvenuto, il cardinale Antonio Maria Rouco Varela, arcivescovo di Madrid, ha accolto i pellegrini della XXVI Giornata Mondiale della Gioventù. Nell’omelia della Messa di inaugurazione, sabato 16 agosto, il porporato ha voluto sottolineare con quale spirito la comunità spagnola ha accolto i giovani: “La Chiesa di questa città ha aperto fisicamente non solo le porte, ma anche i suoi ambiti più umani e cristianamente calorosi che sono le sue famiglie e le sue comunità”.

Sotto l'ala del novello Beato

Articolo, 16 Agosto 2011

“Nolite Timere”, “Non abbiate paura”. E’ questo il motto inciso sul reliquiario del Beato Giovanni Paolo II che verrà portato all’altare questa sera, in occasione dell’apertura della XXVI Gmg. Alle 20, nella centralissima piazza de Cibeles, l’Arcivescovo di Madrid, Card. Antonio Maria Rouco Varela, presiederà la Messa, alla quale parteciperanno i vescovi e i presbiteri insieme ai giovani di tutto il mondo che stanno raggiungendo la città. Diretta su Tv2000 e in streaming su questo portale. 

Cifre alla mano, il futuro del Paese

Articolo, 07 Agosto 2011

Una fotografia del Paese, ricca di dati e analisi: diminuzione delle nascite e mutamenti delle strutture familiari, sconfitta della mortalità precoce e invecchiamento della popolazione, conseguenze demografiche dell’aborto, ritardo nel passaggio all’età adulta, disoccupazione giovanile, immigrazione. A due anni da quello sull’educazione, il Comitato per il progetto culturale della CEI a settembre pubblica un nuovo Rapporto-proposta: “Il cambiamento demografico” (Laterza). Sarà presentato a Roma il 5 ottobre.

Corno d'Africa, la fame chiama

Articolo, 04 Agosto 2011

Benedetto XVI ha richiamato di nuovo l’attenzione sui “tanti fratelli e sorelle che nel Corno d’Africa patiscono le drammatiche conseguenze della carestia, aggravate dalla guerra e dalla mancanza di solide istituzioni”.Domenica 18 settembre in tutte le chiese d’Italia si terrà una raccolta straordinaria, indetta dalla Presidenza della CEI, che ha disposto immediatamente lo stanziamento di un milione di euro dai fondi dell’8 per mille, a cui Caritas Italiana ha aggiunto un ulteriore contributo di 300.000 euro.

Ente dello Spettacolo, parabola di cultura

Articolo, 26 Luglio 2011

Martedì 26 luglio la Fondazione Ente dello Spettacolo presenta a Palazzo Giustiniani il Report sull’andamento strategico (2006-2010) davanti a personalità istituzionali, collaboratori, amici e addetti ai lavori. “La storia della Fondazione, lunga e ricca di meriti, può ben rappresentare la parabola dell'impegno dei cattolici sul fronte della Cultura e in particolare del mondo del Cinema – spiega Mons. Claudio Giuliodori, Presidente della Commissione Episcopale per la Cultura e le Comunicazioni Sociali -: la fisionomia che l'Ente ha assunto in questi ultimi due decenni rispecchia il percorso più recente della Chiesa italiana sul fronte delle comunicazioni sociali”.

Mons. Raspanti diventa Vescovo

Articolo, 26 Luglio 2011

Il Papa ha nominato Vescovo di Acireale il Rev.do Mons. Antonino Raspanti, del clero della diocesi di Trapani, finora Docente di Storia della Spiritualità presso la Pontificia Faoltà Teologica “San Giovanni Evangelista” a Palermo.

Coscienza missionaria, anima del territorio

Articolo, 25 Luglio 2011

Un’esperienza  di formazione missionaria per chi già presta un servizio di animazione nei Centri Missionari Diocesani, nei vari gruppi giovanili parrocchiali e negli Istituti missionari: è quella promossa dalla Fondazione Missio, in corso fino a domenica 31 luglio a Genova. Rivolta a giovani dai diciotto anni, si collega agli Orientamenti pastorali della CEI, con lo scopo di formare nei giovani una coscienza missionaria e fornire strumenti teorici ed esperienziali per il loro impegno nell’animazione sul territorio.