“Siamo venuti a Madrid per testimoniare che la fede non è tristezza; siamo venuti per dirci e dire che il tempo in cui ci è dato di vivere non è abbandonato al non senso; siamo venuti per assumerci, oggi, quella Croce che è la sconfitta della pretesa assurda di essere felici da soli”. Mons. Pietro Santoro ha declinato ai giovani, con le ragioni della partecipazione, quelle del ritorno.
19 Agosto 2011
Rispetto al pensiero unico, materialista ed egoista, avere il Signore Gesù come unico criterio di scelta per la propria vita, incontrarlo settimanalmente nell’Eucaristia domenicale, testimoniarlo con una vita pura, alternativa al paganesimo diffuso: l’appello di mons. Simone Giusti.
19 Agosto 2011
“Collocate il vostro cuore nella musica di Dio!”, riflettete sull’amore per poter “camminare nell’amicizia di Cristo”. Questo è l’invito del vescovo di Caltanissetta Mario Russotto, secondo il quale senza “la musica dell’amicizia”, vissuta nella sua pienezza, proprio come ha fatto Gesù, in realtà non si ama.
19 Agosto 2011
“Vogliamo vedere Gesù”, chiesero i pagani agli apostoli duemila anni fa: questa stessa domanda la rivolgono oggi i giovani ai loro successori. Il vescovo di Perugia, Gualtiero Bassetti, durante l’incontro di catechesi madrilena ha risposto con una provocazione: “Fate vedere voi Gesù!”.
19 Agosto 2011
Il fenomeno delle migrazioni, la tutela del Creato, le sfide culturali. Sono questi alcuni ambiti di intervento che richiedono una testimonianza coerente da parte dei cristiani. E soprattutto dei giovani. Lo ha ricordato mons. Domenico Mogavero, precisando che “la vita cristiana non può essere concepita come luogo di tranquillo godimento di una verità contemplata e di una spiritualità disincarnata”.
19 Agosto 2011
“Dio è non solo roccia, non solo terreno, è anche il costruttore della nostra vita, sta al nostro fianco per aiutarci a fare le scelte buone, sollecita in noi l’amore a ciò che è vero, nobile, buono e bello”. Mons. Gualtiero Bassetti invita i ragazzi a non scoraggiarsi di fronte alle “nubi di una cultura relativista, che nega l’esistenza di una Verità che sta al fondamento di ciò che esiste e, anche, ne garantisce la stabilità e la stessa consistenza”.
18 Agosto 2011
“E’ possibile, vi chiedo, solcare il ‘mare’ della vita senza cedere, come accadde ad Ulisse, ai suoni dolcissimi e ammalianti delle ‘sirene’ del mito e della realtà di oggi? Dove gettare le fondamenta? Dove radicarsi? Dove lasciar cadere l’ancora?”. Con questi interrogativi Ricchiuti, Arcivescovo di Acerenza stimola i ragazzi a mettersi in discussione e gli suggerisce alcune linee guida da seguire.
18 Agosto 2011