L’analisi dei Vescovi sia sulle cause esterne che indeboliscono “i presidi dell’umano” sia sulle responsabilità che stanno in capo alla comunità ecclesiale; l’adesione convinta all’Anno della fede; la condivisione della proposta di una nota sugli oratori e di un documento dedicato al tempo del fidanzamento e alla preparazione al matrimonio; la costituzione di un Ufficio nazionale per l’apostolato del mare: nel comunicato finale, presentato venerdì 30 marzo da Mons. Mariano Crociata, i lavori del Consiglio Permanente.
30 Marzo 2012
“Il mondo intero ci abita, è dentro la nostra anima”. Così lunedì 26 marzo il Card. Bagnasco ha concluso la prolusione al Consiglio Permanente; un “mondo” che – ha ricordato – ha il volto della gente, segnata dalla paura per la crisi; dei giovani, in lotta con la precarietà e fragili di fronte agli urti emotivi; della famiglia, su cui pesa una cultura del tutto-provvisorio… Un mondo che la Chiesa “presenta ogni giorno al Signore”, mentre con il suo contributo di fede aiuta la società intera a non smarrire i propri connotati.
26 Marzo 2012
“Quale possibilità hanno le persone disabili di scoprire la propria particolare vocazione all’interno delle nostre comunità ecclesiali e di contribuire attivamente alla missione redentrice che il Signore Risorto ha affidato alla sua Chiesa?”. A Roma, sabato 24 marzo, l’Ufficio Catechistico Nazionale ha promosso una giornata di studio per approfondire l’inclusione delle persone disabili nei percorsi parrocchiali di iniziazione cristiana.
24 Marzo 2012
"La situazione del mondo del lavoro costituisce un assillo costante dei Vescovi. La dignità della persona passa per il lavoro riconosciuto nella sua valenza sociale. La Conferenza Episcopale Italiana segue con attenzione le trattative in corso, confidando nel contributo responsabile di tutte le parti in campo, al fine di raggiungere una soluzione, la più ampiamente condivisa".
Così si è espresso in una dichiarazione il portavoce della CEI, mons. Domenico Pompili.
22 Marzo 2012
Il Medio Oriente, teatro di continue violenze, è ormai un immenso campo profughi con fiumane di varie nazionalità che, in situazioni disperate, si spostano in cerca di salvezza. In particolare, gli scontri sempre più cruenti in Siria – dove vive circa un milione e mezzo di cristiani – spingono decine di migliaia di persone alla fuga: fra loro anche molti iracheni fuggiti dalla guerra. Alla voce del Papa, che invoca la fine delle violenze,
21 Marzo 2012
Ad un anno dalla “rivoluzione del Nord Africa”, i Vescovi della Commissione episcopale italiana per le migrazioni ricordano “la solidarietà, la generosità di tanti volontari, il lavoro di tanti marittimi, l'accoglienza di Lampedusa e di molte parrocchie e diocesi italiane, unite a momenti di insofferenza e di paura”.
E invitano a “interpretare la storia con gli occhi della fede” per leggere il “nuovo Esodo di persone che cercano pace, reclamano diritti, fuggono dalla fame e dalla sete”, riconoscendoli “fratelli in cammino”.
13 Marzo 2012