Al termine di due anni di lavoro di preparazione, si è aperto venerdì 13 aprile a Grado il secondo
convegno ecclesiale del Triveneto, che vede radunati oltre 600 delegati delle 15 diocesi del Nordest (Adria-Rovigo, Belluno-Feltre, Bolzano-Bressanone, Chioggia, Concordia-Pordenone, Gorizia, Padova, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Venezia, Verona, Vicenza, Vittorio Veneto) con i loro Vescovi.
Domenica 15 aprile, alle 15.30, il Card. Angelo Bagnasco presiede la S. Messa conclusiva nella Basilica di Aquileia (in allegato, l'omelia).
13 Aprile 2012
“La vita di grazia è da custodire ogni giorno (…)
con l'aiuto dei fratelli nella comunità cristiana soprattutto nella domenica, giorno della risurrezione; giorno nel quale non solo ci si riposa dal lavoro ma anche ci si ritrova con ritmi più distesi, e i cristiani si radunano per la Celebrazione eucaristica”. Nella Veglia pasquale il Card. Bagnasco è tornato a sottolineare che “aprire ordinariamente la domenica al lavoro è un danno grave: non rispetta l’uomo, la società ci perde in coesione, e il mercato non si risolve”.
08 Aprile 2012
“Dio entra nel misterium iniquitatis, se ne lascia avvolgere e gli contrappone il misterium pietatis, mistero di misericordia che raggiunge l’apice nelle parole di Gesù” - Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito -, che sanciscono “un vincolo fra Dio e l’uomo” che “nulla potrà spezzare”.
Riflettendo sul Venerdì Santo, il Card. Bagnasco invita a “fermarci di più davanti al crocifisso”, a “guardare meno abituati alla vista di tanto dolore, meno assuefatti ai nostri peccati”, a “pensare di più all’amore di Dio”.
06 Aprile 2012
“Il Maestro ci insegna a deporre le vesti della nostra superbia e degli egoismi mascherati, e a lavarci i piedi a vicenda: è la vita eucaristica. In questo possiamo vedere la forma di una società vera che voglia essere una comunità di persone”.
Così il Card. Bagnasco nell’omelia del Giovedì Santo: “Non mettere al primo posto se stessi è possibile ed è bello: quanta gente semplice vive in questo solco e fa la storia! Il Signore Gesù, inginocchiato davanti ai suoi discepoli, non solo ce lo ricorda ma ce ne dà la grazia”.
05 Aprile 2012
“La dimensione sociale della fede e dell’impegno cristiano non rappresenta una aggiunta facoltativa, ma è dimensione essenziale di un modo unitario di essere, di pensare e di vivere, sul piano personale e comunitario”.
Così si è espresso Mons. Mariano Crociata, intervenendo venerdì 30 marzo, a Roma, presso la Pontificia Università Lateranense, alla presentazione del “Terzo Rapporto sulla Dottrina Sociale della Chiesa nel Mondo”, curato dall’Osservatorio Cardinale Van Thuan.
30 Marzo 2012