Ha preso le mosse dall’esperienza quotidiana, mons. Mariano Crociata, nel suo rivolgersi ai giovani per spiegare come la fede, prima ancora di essere una virtù teologale, sia “un atteggiamento umano caratteristico, una dimensione costitutiva del nostro essere e della nostra vita”, senza il quale non si vive, non si intessono relazioni, non ci si rapporta […]
17 Agosto 2011
“E’ ancora possibile credere? Chi è Dio per me? Che cosa cambia della mia vita la sua presenza?”. Con queste domande – “non astratte o retoriche, ma che entrano nella carne della vita di ciascuno” – il Card. Angelo Bagnasco, ha aperto mercoledì 17 agosto, la sua catechesi ai giovani.
Dando voce a quel paradosso che è l’uomo – “una canna, ma una canna che pensa” ha evidenziato, citando Pascal – il Presidente della Cei ha ricordato come non si viva solo per consumare delle cose o del tempo, ma nella conoscenza del perché e del per che cosa si vive.
17 Agosto 2011
Il contrario della fede non è l’incredulità, bensì l’idolatria. Secondo questa prospettiva, mons Francesco Lambiasi ha cercato, attraverso il dialogo con i giovani presenti, di monitorare i vari idoli nella contemporaneità: “Il dio successo, la dea immagine, il dio denaro o quello del piacere”. Purtroppo queste forme di idolatria “ti stregano e ti fregano” e fanno credere che l’unica coscienza vera sia quella scientifica, ma non esiste nulla di più falso di quest’ultima affermazione poiché “la ragione per non svincolarsi, ha bisogno di sbilanciarsi nella fede”.
17 Agosto 2011
Oggi, anche e soprattutto i giovani, superata la fase della vita nella quale si seguono gli altri, hanno bisogno di scegliere e passare dalle abitudini alla convinzione di chi affronta un cammino. E' partito da questo concetto, mons. Enrico Solmi, per spiegare il rapporto tra fede e solidità., la ricchezza della fiducia e i suoi rischi, la necessità di avere un riferimento affidabile, al quale affidarsi.
17 Agosto 2011
“Dio decise ad un certo punto di togliermi la madre”. Parte dal racconto di un’esperienza personale, mons. Menichelli, rivolto agli oltre mille giovani riuniti nella chiesa della Ss. Trinità di Villalba, accorsi per ascoltarlo. “Avevo 11 anni - racconta - non mi restava che rabbia e cuore indurito”.
17 Agosto 2011
“Amo la montagna e molto ho imparato scalando le montagne; mi piace affrontare salite impegnative lungo quelle vie che sono definite «ferrate». La fede può essere paragonata a questo tipo di percorso, perché vi sono due elementi indispensabili: uno oggettivo - la montagna – e uno soggettivo che include il mio desiderio di salire, un’adeguata attrezzatura, tra cui l’imbragatura che attraverso i moschettoni mi permette di essere ben ancorato alla corde fisse della ferrata”.
17 Agosto 2011