Nella liturgia odierna Gesù, con il segno della risurrezione di Lazzaro, prefigura la sua risurrezione e il mistero che si attua nel sacramento del battesimo.
Io sono la risurrezione e la vita, dice il Signore, chi crede in me non morirà in eterno (cfr. Gv 11,25a. 26)
. Rinnoviamo il nostro impegno di conversione per giungere pronti alla celebrazione della Pasqua ormai vicina.
Accogliamo il sacerdote con il canto. ....
» Dal Sussidio