"Cercare la verità per condividerla". Concluso a Perugia il convegno

Articolo, 17 Novembre 2008

Una linea dialogica della comunicazione molto importante nella società caratterizzata dal pluralismo di posizioni è emersa nella tre-giorni del convegno regionale sull'informazione "Cercare la verità per condividerla" (Perugia, 13-15 novembre) promosso dall’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Conferenza Episcopale Italiana e dall’Ufficio comunicazioni sociali della Conferenza Episcopale Umbra in collaborazione con il dipartimento di istituzioni e società dell’Università degli studi di Perugia, l’Ordine dei giornalisti dell’Umbria con il patrocinio dei Comuni umbri sede di Diocesi.

da Ufficio per le comunicazioni sociali

Ucsi: informazione senza etica?

Articolo, 17 Novembre 2008

“Cosa significa oggi eticità nell’informazione in un sistema dei media stretto tra logiche di politica, mercato, pubblicità, contratti, codici e tecnologie?”. E’ l’interrogativo che farà da sfondo al Forum organizzato a Roma oggi, 18 novembre (ore 9.30, Università Urbaniana, via Urbano VIII 16) dall’Ucsi (Unione cattolica stampa italiana), sul tema: “La crisi del sistema dei media in Italia.

da Ufficio per le comunicazioni sociali

Diocesi di Sydney, dai giovani un musical per Natale

Articolo, 10 Novembre 2008

Attori, ballerini, cantanti e danzatori, uniti nel nome dell’arte e della fede. Nell’intento di celebrare il 50° anniversario del popolare musical e film “Il Suono della Musica”, i giovani della pastorale giovanile della arcidiocesi Sydney (Cys) stanno organizzando una produzione teatrale da mettere in scena per questo Natale in uno dei più famosi teatri della città presso il Seymour Centre.

da Ufficio per le comunicazioni sociali

All'Urbaniana master in comunicazione sociale

Articolo, 04 Novembre 2008

La Pontificia Università Urbaniana è un’istituzione accademica che fa parte della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli. Nel suo ambito, insieme alla Fondazione MISNA, propone il Master di I livello in Comunicazione Sociale nel Contesto Interculturale e Missionario, il cui scopo è di formare professionisti nel mondo della comunicazione sociale e dei mezzi di comunicazione di massa.

da Ufficio per le comunicazioni sociali

La rivoluzione digitale continua

Articolo, 03 Novembre 2008

Oggi abbiamo già a disposizione 8 diversi media e ben 20 modalità alternative di accedervi. Vecchi e nuovi media convivono perfettamente nelle scelte delle persone, amplificando ulteriormente gli accessi individuali al mondo dei media. Una realtà di convergenza, dunque, che emerge dal Rapporto Censis 2007 sulla situazione sociale del Paese.

da Ufficio per le comunicazioni sociali

I diffusori di Venezia «promossi» Portaparola

Articolo, 29 Ottobre 2008

Si è svolto sabato presso la parrocchia di Trivignano l’annuale incontro di formazione dei diffusori e animatori della cultura e della comunicazione della diocesi di Venezia. Una ottantina di partecipanti hanno ascoltato il saluto di monsignor Beniamino Pizziol, vescovo ausiliare, che segue con attenzione la crescita di queste figure del volontariato diocesano e don Sandro Vigani, direttore di 'Gente Veneta'.

da Ufficio per le comunicazioni sociali

Media e minori, l'ipocrisia dei controlli

Articolo, 29 Ottobre 2008

Chi controlla oggi quello che i media offrono ai minori? Di fatto nessuno. In tv il rispetto dei codici di comportamento è affidato alle stessi emittenti. Per internet il compito è dei provider. E per i videogiochi ci dovrebbero pensare proprio i produttori, Insomma, controllati e controllori coincidono. Se si aggiunge che le sanzioni arrivano dopo anni e con importi più che altro simbolici, si comprende l’allarme lanciato ieri dal Consiglio nazionale degli utenti (Cnu).

da Ufficio per le comunicazioni sociali

Pubblicità responsabile: sabato a Massa Marittima il premio "San Bernardino"

Articolo, 23 Ottobre 2008

Sabato 25 ottobre, a Massa Marittima, verrà assegnato il premio “San Bernardino 2008”, che sottolinea il legame tra pubblicità e responsabilità sociale, nel nome del santo protettore dei pubblicitari, nativo proprio del centro grossetano. L'ispiratore del premio, giunto al sesto appuntamento, è mons. Giovanni Santucci, vescovo di Massa Marittima-Piombino.

da Ufficio per le comunicazioni sociali

Treviso rilancia la sua «squadra»

Articolo, 23 Ottobre 2008

E’ stata un’assemblea speciale quella di pochi giorni fa per oltre duecento promotori della Vita del popolo, il settimanale della diocesi di Treviso, che proprio in questo periodo debutta come bisettimanale. Un passo importante, che il direttore e la redazione hanno voluto presentare prima di tutto ai propri 'sostenitori', persone costantemente in contatto con i lettori. Una rete di collaboratori che, assieme a un centinaio di corrispondenti locali, rappresenta il patrimonio più prezioso del giornale.

da Ufficio per le comunicazioni sociali

Il quotidiano scuola di vita?

Articolo, 22 Ottobre 2008

Fare cultura nel chiaroscuro dei media. Questo il titolo dell’incontro presieduto dal Card. Agostino Vallini e con Giampiero Gamaleri e Dino Boffo, che si terrà mercoledì 5 novembre alle ore 18 nell’aula della conciliazione nel palazzo lateranense. L’incontro sarà l’occasione per l’inaugurazione della mostra “40 anni di Avvenire, una storia piena di futuro”.

da Ufficio per le comunicazioni sociali

e-book, questo sconosciuto. A Berlino la Buchmesse 2008

Articolo, 17 Ottobre 2008

L'Italia in tema di e-book è ancora in alto mare, secondo il direttore dell'Associazione degli editori italiani (Aie) Alfieri Lorenzon. "In Italia la gente compra ancora in generale solo il 50% dei libri, il 50% viene brutalmente copiato - ha detto Lorenzon all'ANSA a Francoforte, al Punto Italia organizzato dall' associazione degli editori nell'ambito della Buchmesse 2008 - e questo vale probabilmente a maggior ragione per i libri digitali". In Italia non ci sono dati quantificabili sul consumo di libri digitali, ma secondo Lorenzon si parla di cifre sotto l'1%.

da Ufficio per le comunicazioni sociali

Media e minori: in Sardegna: giornalisti, magistrati e operatori sociali hanno dato vita a un osservatorio regionale

Articolo, 16 Ottobre 2008

Gabriele ha commesso un crimine quando era minorenne, nel suo paese, con alcuni complici. Scontata la pena oggi vive nella comunità di reinserimento "La Collina", a Serdiana, vicino Cagliari. Gabriele lavora ma, dopo l'assassinio dei suoi coimputati, un quotidiano sardo ha rilanciato il suo nome e cognome, adesso è maggiorenne. Ed oggi al lavoro lo guardano con diffidenza, ha paura, è stato identificato tramite l'articolo, può essere in pericolo e vuole andar via dalla Sardegna, dove nessuno lo possa riconoscere, dove il suo nome non sia collegato al suo passato.

da Ufficio per le comunicazioni sociali
Azzera