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lunedì 22 Giugno 2026

Lodi mattutine

SANTI GIOVANNI FISHER, VESCOVO E TOMMASO MORE, MARTIRI - Memoria facoltativa
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V.
O Dio, vieni a salvarmi

R.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
   e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
   nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Questa introduzione si omette quando si comincia l'Ufficio con l'Invitatorio.
INNO
Gerusalemme nuova,
immagine di pace,
costruita per sempre
nell’amore del Padre.
Tu discendi dal cielo
come vergine sposa,
per congiungerti a Cristo
nelle nozze eterne.
Dentro le tue mura,
risplendenti di luce,
si radunano in festa
gli amici del Signore:
pietre vive e preziose,
scolpite dallo Spirito
con la croce e il martirio
per la città dei santi.
Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.
Oppure:
Ætérna Christi múnera
et mártyrum victórias,
laudes feréntes débitas,
lætis canámus méntibus.
Ecclesiárum príncipes,
belli triumpháles duces,
cæléstis aulæ mílites
et vera mundi lúmina.
Terróre victo sæculi
poenisque spretis córporis,
mortis sacræ compéndio
lucem beátam póssident.
Tortóris insáni manu
sanguis sacrátus fúnditur,
sed pérmanent immóbiles
vitæ perénnis grátia.
Devóta sanctórum fides,
invicta spes credéntium,
perfécta Christi cáritas
mundi triúmphat príncipem.
In his patérna glória,
in his volúntas Spíritus,
exsúltat in his Fílius,
cælum replétur gáudio.
Te nunc, Redémptor, quæsumus,
ut mártyrum consórtio
iungas precántes sérvulos
in sempitérna sæcula. Amen.
1 ant.
Al mattino ci sazia il tuo amore,
          Signore nostro Dio.
SALMO 89    Su di noi sia la bontà del Signore
Davanti al Signore un giorno è come mille anni e
mille anni come un giorno solo
(2 Pt 3, 8).
Signore, tu sei stato per noi un rifugio *
   di generazione in generazione.
Prima che nascessero i monti †
   e la terra e il mondo fossero generati, *
   da sempre e per sempre tu sei, Dio.
Tu fai ritornare l’uomo in polvere *
   e dici: «Ritornate, figli dell’uomo».
Ai tuoi occhi, mille anni
     sono come il giorno di ieri che è passato, *
   come un turno di veglia nella notte.
Li annienti: li sommergi nel sonno; *
   sono come l’erba che germoglia al mattino:
al mattino fiorisce, germoglia, *
   alla sera è falciata e dissecca.
Perché siamo distrutti dalla tua ira, *
   siamo atterriti dal tuo furore.
Davanti a te poni le nostre colpe, *
  i nostri peccati occulti alla luce del tuo volto.
Tutti i nostri giorni svaniscono per la tua ira, *
   finiamo i nostri anni come soffio.
Gli anni della nostra vita sono settanta, *
   ottanta per i più robusti,
ma quasi tutti sono fatica, dolore; *
   passano presto e noi ci dileguiamo.
Chi conosce l’impeto della tua ira, *
   e il tuo sdegno, con il timore a te dovuto?
Insegnaci a contare i nostri giorni *
   e giungeremo alla sapienza del cuore.
Volgiti, Signore; fino a quando? *
   Muoviti a pietà dei tuoi servi.
Saziaci al mattino con la tua grazia: *
   esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni.
Rendici la gioia per i giorni di afflizione, *
   per gli anni in cui abbiamo visto la sventura.
Si manifesti ai tuoi servi la tua opera *
   e la tua gloria ai loro figli.
Sia su di noi la bontà del Signore, nostro Dio:†
   rafforza per noi l’opera delle nostre mani, *
   l’opera delle nostre mani rafforza.
1 ant.
Al mattino ci sazia il tuo amore,
          Signore nostro Dio.
2 ant.
Da ogni terra, lode al Signore.
CANTICO Is 42, 10-16
Inno al Signore vittorioso e salvatore
Essi cantavano un cantico nuovo davanti al trono di Dio

(Ap 14, 3).
Cantate al Signore un canto nuovo, *
   lode a lui fino all’estremità della terra;
 lo celebri il mare con quanto esso contiene, *
   le isole con i loro abitanti.
Esulti con le sue città il deserto, *
   esultino i villaggi dove abitano quelli di Kedar;
acclamino gli abitanti di Sela, *
   dalla cima dei monti alzino grida.
Diano gloria al Signore *
   e il suo onore divulghino nelle isole. 
Il Signore avanza come un prode, *
   come un guerriero eccita il suo ardore;
grida, lancia urla di guerra, *
   si mostra forte contro i suoi nemici.
Per molto tempo ho taciuto, *
   ho fatto silenzio, mi sono contenuto;
ora griderò come una partoriente, *
   mi affannerò e sbufferò insieme.
Renderò aridi monti e colli, *
   farò seccare tutta la loro erba;
trasformerò i fiumi in stagni *
   e gli stagni farò inaridire.
Farò camminare i ciechi per vie che non conoscono, *
   li guiderò per sentieri sconosciuti;
trasformerò davanti a loro le tenebre in luce, *
   i luoghi aspri in pianura.
2 ant.
Da ogni terra, lode al Signore.
3 ant.
Lodate il nome del Signore,
          voi che state nella casa di Dio.
SALMO 134, 1-12
Lodate il Signore che opera meraviglie
Popolo che Dio si è acquistato, proclama le opere
meravigliose di lui che ti ha chiamato dalle tenebre
alla sua ammirabile luce 
(cfr. 1 Pt 2, 9).
Lodate il nome del Signore, *
   lodatelo, servi del Signore,
voi che state nella casa del Signore, *
   negli atri della casa del nostro Dio.
Lodate il Signore: il Signore è buono; *
   cantate inni al suo nome, perché è amabile.
Il Signore si è scelto Giacobbe, *
   Israele come suo possesso.
Io so che grande è il Signore, *
    il nostro Dio sopra tutti gli dèi.
Tutto ciò che vuole il Signore lo compie, †
    in cielo e sulla terra, *
    nei mari e in tutti gli abissi.
Fa salire le nubi dall’estremità della terra, †
   produce le folgori per la pioggia, *
   dalle sue riserve libera i venti.
Egli percosse i primogeniti d’Egitto, *
   dagli uomini fino al bestiame.
Mandò segni e prodigi in mezzo a te, Egitto, *
   contro il faraone e tutti i suoi ministri.
Colpì numerose nazioni *
   e uccise re potenti:
Seon, re degli Amorrèi, Og, re di Basan, *
   e tutti i regni di Cànaan.
Diede la loro terra in eredità a Israele, *
   in eredità a Israele suo popolo.
3 ant.
Lodate il nome del Signore,
          voi che state nella casa di Dio.
LETTURA BREVE          2 Cor 1, 3-5
   Sia benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione, il quale ci consola in ogni nostra tribolazione perché possiamo anche noi consolare quelli che si trovano in qualsiasi genere di afflizione con la consolazione con cui siamo consolati noi stessi da Dio. Infatti, come abbondano le sofferenze di Cristo in noi, così, per mezzo di Cristo, abbonda anche la nostra consolazione.
 
RESPONSORIO BREVE
R.
I martiri santi
*
vivono in eterno.
I martiri santi vivono in eterno.

V.
La loro ricompensa è il Signore:
vivono in eterno.
   Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
I martiri santi vivono in eterno.
Ant. al Ben.
Beati voi, perseguitati per la giustizia:
vostro è il regno dei cieli.
CANTICO DI ZACCARIA
Lc 1, 68-79
Il Messia e il suo Precursore
Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
   perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente *
   nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
   per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
   e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
   e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
   di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
   al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
   perché andrai innanzi al Signore
      a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
   nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
   per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
   e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
   sulla via della pace.
Gloria al Padre e al Figlio *
   e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
   nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. al Ben.
Beati voi, perseguitati per la giustizia:
vostro è il regno dei cieli.
INVOCAZIONI
In unione con i santi martiri, uccisi a causa del vangelo,
   celebriamo e invochiamo il nostro Salvatore,
   testimone fedele di Dio Padre:  
   Ci hai redenti con il tuo sangue, o Signore.
 
Per i tuoi martiri, che abbracciarono la morte a
   testimonianza della fede,

donaci la vera libertà di spirito.
Per i tuoi martiri, che confessarono la fede sino
   all’effusione del sangue,

da’ a noi una fede pura e coerente.
Per i tuoi martiri, che seguirono le tue orme sul
   cammino della croce,

fa’ che sosteniamo con fortezza le prove della vita.
Per i tuoi martiri, che lavarono le vesti nel sangue
   dell’Agnello,

donaci di vincere le seduzioni della carne e del
   mondo.
 
Padre nostro.
ORAZIONE
   O Dio, che nella passione dei martiri doni alla tua Chiesa la testimonianza suprema della fede, concedi anche a noi, per intercessione dei santi Giovanni Fisher e Tommaso More, la forza di esprimere con la vita il credo che professiamo. Per il nostro Signore.
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R.
Amen.

Memoria facoltativa

SANTI GIOVANNI FISHER, VESCOVO E TOMMASO MORE, MARTIRI - Memoria facoltativa

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