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martedì 12 Maggio 2026

Ufficio delle letture

SAN PANCRAZIO, MARTIRE - Memoria facoltativa
Grandezza Testo A A A
V.
O Dio, vieni a salvarmi

R.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
   e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
   nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Questa introduzione si omette quando si comincia l'Ufficio con l'Invitatorio.
INNO
Gerusalemme nuova,
immagine di pace,
costruita per sempre
nell'amore del Padre.
Tu discendi dal cielo
come vergine sposa,
per congiungerti a Cristo
nelle nozze eterne.
Dentro le tue mura,
risplendenti di luce,
si radunano in festa
gli amici del Signore:
pietre vive e preziose,
scolpite dallo Spirito
con la croce e il martirio
per la città dei santi.
Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino e unico
nei secoli sia gloria. Amen.
Oppure:
Martyr Dei, qui
(
quæ
)
únicum
Patris sequéndo Fílium
victis triúmphas hóstibus,
victor
(
victrix
)
fruens cæléstibus,
Tui precátus múnere
nostrum reátum dílue,
arcens mali contágium,
vitæ repéllens tǽdium.
Solúta sunt iam víncula
tui sacráti córporis;
nos solve vinclis sǽculi
amóre Fílii Dei.
Honor Patri cum Fílio
et Spíritu Paráclito,
qui te coróna pérpeti
cingunt in aula glóriæ. Amen.
1 ant.
Affida al Signore la tua via,
          ed egli compirà la sua opera, alleluia.
SALMO 36 Il destino dell’empio e del giusto
 
Beati i miti perché erediteranno la terra
(Mt 5, 5).
 
I    (1-11)
Non adirarti contro gli empi, *
   non invidiare i malfattori.
Come fieno presto appassiranno, *
   cadranno come erba del prato.
Confida nel Signore e fa’ il bene, *
   abita la terra e vivi con fede.
Cerca la gioia nel Signore, *
   esaudirà i desideri del tuo cuore.
Manifesta al Signore la tua via, *
   confida in lui: compirà la sua opera;
farà brillare come luce la tua giustizia, *
   come il meriggio il tuo diritto.
Sta’ in silenzio davanti al Signore *
   e spera in lui;
non irritarti per chi ha successo, *
   per l’uomo che trama insidie.
Desisti dall’ira e deponi lo sdegno, *
   non irritarti: faresti del male,
poiché i malvagi saranno sterminati, *
   ma chi spera nel Signore possederà la terra.
Ancora un poco e l’empio scompare, *
   cerchi il suo posto e più non lo trovi.
I miti invece possederanno la terra *
   e godranno di una grande pace.
1 ant.
Affida al Signore la tua via,
          ed egli compirà la sua opera, alleluia.
2 ant.
Allontànati dal male, fa’ il bene:
          il Signore sostiene i giusti, alleluia.
II    (12-29)
L’empio trama contro il giusto, *
   contro di lui digrigna i denti.
Ma il Signore ride dell’empio, *
   perché vede arrivare il suo giorno.
Gli empi sfoderano la spada
     e tendono l’arco †
   per abbattere il misero e l’indigente, *
   per uccidere chi cammina sulla retta via.
La loro spada raggiungerà il loro cuore *
   e i loro archi si spezzeranno.
Il poco del giusto è cosa migliore *
   dell’abbondanza degli empi;
le braccia degli empi saranno spezzate, *
   ma il Signore è il sostegno dei giusti.
Conosce il Signore la vita dei buoni, *
   la loro eredità durerà per sempre.
Non saranno confusi nel tempo della sventura *
   e nei giorni della fame saranno saziati.
Poiché gli empi periranno, †
   i nemici del Signore appassiranno
        come lo splendore dei prati, *
   tutti come fumo svaniranno.
L’empio prende in prestito e non restituisce, *
   ma il giusto ha compassione e dà in dono.
Chi è benedetto da Dio possederà la terra, *
   ma chi è maledetto sarà sterminato.
Il Signore fa sicuri i passi dell’uomo *
   e segue con amore il suo cammino.
Se cade, non rimane a terra, *
   perché il Signore lo tiene per mano.
Sono stato fanciullo e ora sono vecchio, †
   non ho mai visto il giusto abbandonato *
   né i suoi figli mendicare il pane.
Egli ha sempre compassione e dà in prestito, *
   per questo la sua stirpe è benedetta.
Sta’ lontano dal male e fa’ il bene, *
   e avrai sempre una casa.
Perché il Signore ama la giustizia
     e non abbandona i suoi fedeli; †
   gli empi saranno distrutti per sempre *
   e la loro stirpe sarà sterminata.
​I giusti possederanno la terra *
   e la abiteranno per sempre.
2 ant.
Allontànati dal male, fa’ il bene:
          il Signore sostiene i giusti, alleluia.
3 ant.
Spera nel Signore e segui la sua via. Alleluia
III    (30-40)
La bocca del giusto proclama la sapienza, *
   e la sua lingua esprime la giustizia;
la legge del suo Dio è nel suo cuore, *
   i suoi passi non vacilleranno.
L’empio spia il giusto *
   e cerca di farlo morire.
Il Signore non lo abbandona alla sua mano, *
   nel giudizio non lo lascia condannare.
Spera nel Signore e segui la sua via: †
   ti esalterà e tu possederai la terra *
   e vedrai lo sterminio degli empi.
Ho visto l’empio trionfante *
   ergersi come cedro rigoglioso;
sono passato e più non c’era, *
   l’ho cercato e più non si è trovato.
Osserva il giusto e vedi l’uomo retto, *
   l’uomo di pace avrà una discendenza.
Ma tutti i peccatori saranno distrutti, *
   la discendenza degli empi sarà sterminata.
La salvezza dei giusti viene dal Signore, *
   nel tempo dell’angoscia è loro difesa;
il Signore viene in loro aiuto e li scampa, †
   li libera dagli empi e dà loro salvezza, *
   perché in lui si sono rifugiati.
3 ant.
Spera nel Signore e segui la sua via. Alleluia
V.
Cristo risorto dai morti non muore più, alleluia,

R.
su di lui la morte non ha più potere, alleluia.
PRIMA LETTURA

Dalla prima lettera di san Giovanni,
apostolo
2, 12-17
 
Chi fa la volontà di Dio rimane in eterno
 
Scrivo a voi, figlioli,
perché vi sono stati rimessi i peccati
in virtù del nome del Signore.
Scrivo a voi, padri, perché avete conosciuto colui che è fin dal principio.
Scrivo a voi, giovani, perché avete vinto il maligno.
Ho scritto a voi, figlioli,
perché avete conosciuto il Padre.
Ho scritto a voi, padri,
perché avete conosciuto colui che è fin dal principio. Ho scritto a voi, giovani, perché siete forti,
e la parola di Dio dimora in voi
e avete vinto il maligno.
   Non amate né il mondo, né le cose del mondo! Se uno ama il mondo, l’amore del Padre non è in lui; perché tutto quello che è nel mondo, la concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi e la superbia della vita, non viene dal Padre, ma dal mondo. E il mondo passa con la sua concupiscenza; ma chi fa la volontà di Dio rimane in eterno!
 
RESPONSORIO                                 1 Gv 2, 17. 15
 
R.
Il mondo passa, con la sua concupiscenza;
*
ma
chi fa la volontà di Dio rimane in eterno, alleluia.

V.
Se uno ama il mondo, l’amore del Padre non è in
lui;

R.
ma chi fa la volontà di Dio rimane in eterno,
alleluia.
SECONDA LETTURA
Dai «Discorsi» di san Bernardo, abate
(Disc. 17 sul salmo Qui habitat, 4, 6; Opera omnia 4, 489-491)
Sono con lui nella sventura
   «Presso di lui sarò nella sventura» (Sal 90, 15), dice Dio: e io frattanto che cosa cercherò se non la tribolazione? Il mio bene è stare vicino a Dio, non solo, ma anche porre «nel Signore il mio rifugio» (Sal 72, 28), perché «io lo salverò», dice «e lo renderò glorioso» (Sal 90, 15).
   Sono con lui nella sventura. La mia delizia, aggiunge, è di trovarmi con gli uomini (cfr. Pro 8, 31). È l’Emmanuele, Dio con noi. Discese per essere vicino ai tribolati di cuore, per essere con noi nella nostra sventura. Sarà con noi invero quando saremo rapiti tra le nubi incontro a Cristo nell’aria, e così saremo sempre con il Signore (cfr. 1 Ts 4, 17), se però nel frattempo ci daremo cura di averlo con noi, quale compagno di viaggio, egli ci ridonerà la patria, anzi sarà lui stesso allora la nostra patria, mentre ora è la via.
   Il mio bene, o Signore, è stare nella tribolazione, purché tu sia con me. È meglio che regnare senza di te, banchettare senza di te, gloriarmi senza di te.
   Il mio bene, o Signore, è abbracciare piuttosto te nella tribolazione, averti con me nella fornace, che restare senza di te, sia pure in cielo. Che cos’altro c’è per me in cielo, e cos’altro bramo da te sulla terra? (cfr. Sal 72, 25). Il crogiolo saggia l’oro e la prova della tribolazione saggia i giusti (cfr. Sir 27, 5). Là, o Signore, sei con essi; là stai in mezzo a quelli che sono riuniti nel tuo nome, come una volta con i tre fanciulli.
   Che temiamo, perché siamo esitanti, perché tentiamo di evitare questa fornace? Infuria il fuoco, ma il Signore è con noi nella sventura. «Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?» (Rm 8, 31). Come pure se egli ci trae fuori, chi è capace di toglierci dalla sua mano? Infine, se egli glorifica, chi mai potrà rendere inglorioso? Se egli esalta, chi potrà umiliarci?
   «Lo sazierò di lunghi giorni» (Sal 90, 16), come se dicesse più chiaramente: So bene ciò che desidera, so di che ha sete, che cosa gli piace. Non brama oro o argento, non piaceri, non il sapere, non una qualche dignità secolare. Tutto considera suo danno, tutto disprezza e considera come spazzatura. Egli ha svuotato completamente se stesso e non soffre di essere occupato da queste cose, delle quali sa di non potersi riempire.
   Non ignora ad immagine di chi è stato creato, di quale grandezza sia capace e non tollera di crescere di poco per essere sminuito al massimo.
   Perciò «Io lo sazierò di lunghi giorni», lui che non può essere ravvivato se non dalla luce vera, né essere riempito se non da quella eterna; perché quella lunga durata non ha termine, quello splendore non ha tramonto, quella sazietà non genera fastidio.
 
RESPONSORIO
R.
Per il suo Dio san Pancrazio ha lottato fino alla morte,
ha superato la prova
*
la sua forza era Cristo, alleluia.

V.
Alla vita in questo mondo ha preferito il regno dei cieli:

R.
la sua forza era Cristo, alleluia.
ORAZIONE
   Esulti la tua Chiesa, Signore, nel ricordo del martire san Pancrazio, e per la sua intercessione si consacri con serena fiducia al servizio del vangelo. Per il nostro Signore.
       Benediciamo il Signore.

       R.
Rendiamo grazie a Dio.

Memoria facoltativa

SAN PANCRAZIO, MARTIRE - Memoria facoltativa

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