Opere segno a fianco dei più deboli
Articolo, 14 Giugno 2012
Promuovere il bene comune, contrastare le disuguaglianze, riconoscere la salute come diritto senza esclusione: questi gli obiettivi delle oltre 14.000 presenze ecclesiali attive nell’ambito socio-assistenziale e sanitario. Tale impegno - che trova la sua ragion d’essere nell’adesione al Vangelo - è ora fotografato nel volume “Opere per il bene comune”, che censisce i servizi promossi dalla Chiesa su tutto il territorio nazionale, con un ruolo imprescindibile nell’integrazione del servizio pubblico.
