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Comunicato finale della 57ª Assemblea Generale - 21/25 maggio 2007

Documenti Segreteria, 03 Giugno 2007

La 57a Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana ha avuto luogo in Vaticano, nell’Aula del Sinodo, dal 21 al 25 maggio, con la partecipazione di 238 ordinari (vescovi residenziali e ausiliari, amministratori apostolici, abati e prelati territoriali, amministratori diocesani) e di 17 vescovi emeriti; del Nunzio Apostolico in Italia, S.E. Mons. Giuseppe Bertello; di 14 (…)

Convenzione concernente la misura dei compensi per diritti connessi al diritto d’autore per l’utilizzazione di musica registrata

Documenti Segreteria, 21 Giugno 2005

Il 22 giugno 2005 è stata firmata dalla Conferenza Episcopale Italiana e dalla Società Consortile Fonografici (SCF) una “Convenzione circa un sistema tariffario semplificato e unitario a livello nazionale concernente la misura dei compensi per diritti connessi al diritto d’autore dovuti da diocesi, parrocchie e altri enti ecclesiastici per l’utilizzazione di musica registrata”.Mediante la convenzione (…)

L'ineludibile dialogo

Articolo, 17 Gennaio 2017

Si celebra il 17 gennaio la XXVIII Giornata per l'approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra Cattolici ed Ebrei. Per la riflessione offerta dal sussidio elaborato congiuntamente, è stato privilegiato il libro di Rut. “Una storia tanto attuale - spiegano i promotori - che ci mette a contatto con il dramma dell’emigrazione di tante donne e uomini che fuggono dai loro paesi non solo per le guerre, ma anche per la povertà e l’impossibilità di provvedere al futuro delle loro famiglie”.

Sobrietà che unisce

Articolo, 14 Gennaio 2016

Domenica 17 gennaio ricorre la XX “Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei”. Il sussidio curato dall’Ufficio Nazionale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso e dal Presidente dell’Assemblea dei Rabbini d’Italia è dedicato a Es 20,17: «Non desidererai la casa del tuo prossimo. Non desidererai la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo né la sua schiava, né il suo bue né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo».