Lingua dei segni per sacerdoti e catechisti
Articolo, 03 Marzo 2014
“Posso dire che è stato Giampiero, un bimbo di sette anni, sordo, ad interpellarci. Abbiamo deciso di proporre il corso in lis a catechisti, operatori pastorali, ai ministri straordinari della comunione ed anche io sto partecipando. L’obiettivo è formare educatori competenti per eliminare quella mediazione interpretativa che potrebbe far sentire il sordo in difficoltà rispetto agli altri”. E’ questa la particolarità del corso in lis, il linguaggio dei segni, proposto nella parrocchia Madre di Dio a Siracusa.
