
Parimenti si commemorano i moltissimi martiri, che, dopo la morte di san Simeone, in tutta la Persia morirono per il nome di cristo trafitti con la spada per ordine del medesimo re Sabor II; tra questi sant’Ustazhad che, eunuco di corte e precettore dello stesso Sabor, subì il martirio nella reggia di Artaserse, fratello di Sabor, alle prime avvisaglie delle persecuzioni nella provincia dell’Adiabene, nel territorio dell’odierno Iraq.